IL 22 FEBBRAIO 2008 siamo riusciti a portare a compimento la terza edizione dell'iniziatica culturale: "MONUMENTO MUSICALE" con la realizzazione dell'Opera di G. Bizet:
C A R M E N
E' stata una vera impresa riuscire a realizzare in effetive NOVE ORE di prova, un'Opera cosė articolata, specialmente nei suoi recitativi.
Grazie all'inacantevole voce di autentico mezzosoprano, Elena Kanakis (al suo debutto nel ruolo), ha fatto rivivere i colori autentici di questo ruolo, nonchč gli accenti di un personaggio difficile da interpretare, specialmente sotto il profilo interpretativo, ove si mette a dura prova l'Artista, non solo vocalmente, ma anche sotto il profilo delle movenze mimiche con inebrianti e sensuali danze! Applauditissima sia nell Habanera che nella Seguidilla.
Grazie alla bellezza del suo canto, e al suo colore di voce, il Tenore Mook Lee, ha saputo rendere reale il personaggio di Don Josč, forse pių negli accenti dolci e amorevoli con Micaela che in quelli incalzanti e drammatici con Carmen.
Il Baritono Oscar Garrido, con Escamillo, ha impostato facilmente un ruolo a lui congeniale, in special modo nella canzone del Toreador, brano tra i pių popolari e per questo tra i pių diffici da interpretare.
Il Soprano Sara Fiorelli, nel ruolo di Micaela, ha saputo inebriare il pubblico con i suoi fantastici armonici in special modo, nella zona alta della tessitura del suo personaggio, riscontrando un notevole successo tra il pubblico.
Zuniga č stato sostituito per problemi di salute da Basso russo Popov, offrendo un saggio di bravura e di esperienza in questo ruolo.
Molto bene anche la due Zingare, interpretate vivacemente da Marzia Catania in Frasquita e saggiamente da Stefania Maiardi in Mercedes.
hanno dato buona prova di affiatamento anche i due zingari, interpreti di un ottmo quintetto: Gregorio Pedrini in Dancairo e Eugenio Masino nel ruolo di Remendado.
Molto bene anche il piccolo ruolo iniziale di Morales, iterpretato dal Baritono, Paolo Canteri.
La Corale "A.d'A. Mus." di Verona, ha dato prova di coraggio e affiatamento, grazie anche alla grande esperienza di alcuni componenti del Coro, che hanno risolto con ottimo affiatemnto visto che hanno quasi cantantato senza prove sufficienti, per un'Opera complessa e difficile come Carmen, ciō grazie anche alla buona preparazione del loro Maestro, Marco Tonini.
Gradevolissima la danza di di Vera Mikhnevich, e delle sue giovanissime allive della scuola di Danza "Body Life".
Se questo piccolo miracolo č avvenuto, lo si deve all'infaticabile ruolo del M° Concertatore Giuseppe Sforza, alla sua decima Opera a Bologna, riusecdo a tagliare il traguardo con una macchina come l'Orchestra Lirico-Sinfonica "Antonino Votto" ancora in fase di rodaggio e di affidabilitā, ma di grande espressivitā musicale.
Il coronamento di questa bella serata č stata la presenza in Sala del nostro grande Maestro collaboratore artistico Leone Magiera, il quale si č complimentato con tutti in egual misura.
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