Venerdì 16 Aprile 2010
Con questa edizione di Tosca, si realizza la terza Opera del cartellone 2009/2010, nonchè la prima Opera della Stagione Primaverile.
d'Avanti a un nutritissimo pubblico accorso all'Aula Absidale, sempre numeroso e caloroso, dopo i momenti di apprensione che hanno preceduto i giorni prima dell'Opera, dovuta a ben 4 sostituzioni, causa malattie, gravidanze e incidenti vari, riusciamo a completare il Cast per dare inizio alla seconda edizione di Tosca presso l'Aula Absidale da noi proposta.
La prima sostituzione è del Soprano OLGA ADAMOVICH (seconda in graduatoria che è subentra al Soprano rinunciataria per problemi di gravidanza). Grazie alla sua bella e possente vocalità sul registro centro acuto, coglie in pieno tutte le difficoltà teccniche che il personaggio di Tosca, impone!
La seconda sostituzione è del Tenore EMANUELE SERVIDIO che viene chiamato a tre giorni dalla recita a coprire il Ruolo difficilissimo di Mario Cavaradossi. Dopo un avvio un po' titubande si riprende in pieno nel secondo e nel terzo atto, strappando buoni applausi al pubblico nell'aria più popolare e conosciuta "E lucean le stelle"
Nel ruolo del Barone Scarpia, il Baritono CARLO TORRIANI si ripresenta al pubblico bolognese, in un ruolo imponente che grazie alla sua buona interpretazione scenica riesce ad accreditarsi gli applausi e il consenso dell'intera Sala.
Cesare Angelotti, viene dato al Basso SAVERIO ZAMPINO anche se vocalmente non entra nel personaggio, ci riesce benissimo a livello interpretativo, ruolo difficilissimo proprio perchè solitario e all'inizio dell'Opera.
La terza sostituzione è data al Basso GIAMPAOLO VESSELLA, bella rivelazione sia vocale che interprtativa nel difficile ruolo del Sagrestano.
Il Tenore CARLO GIACCHETTA, chiamato nel ruolo di Spoletta, copre ben il ruolo sia vocalmente che scenicamente, lo stesso dicesi per il Basso GIACOMO DAL POZZO nel doppio ruolo di Sciarrone e di un Carceriere
L'ultima sostituzione è del piccolo personaggio all'inizio del terzo atto Il Pastorello ricoperto deliziosamaente dal mezzosoprano ELENA KANAKIS che è anche il nostro Vice presidente ed è stata anche la regista nell'Opera.
La Bravissiama FABRIZIA PATANIA ha suonato al Pianoforte l'intera Opera con grande slancio e un'ottima padronanza tecnica, affrontando uno spartito difficilissimo quale Tosca, forse il più difficile dopo Butterfly per Pianoforte.
La Corale "CALAUCE di CALOLZICORTE" di Lecco, ormai nostro fisso collaboratore, sempre preciso e puntuale in tutti i suoi intereventi, anche se al terzo atto alla fucilazione non è stato scenicamente ben presentato(avendo come coristi alcuni soldati fucilieri)
Il Maestro Concertatore GIUSEPPE SFORZA stremato più dalla preoccupazione delle sostituzioni, che a risolvere musicalmente un Spartito complicato come quello di Tosca, ha sempre dato il massimo della Sua musicalità offrendo al pubblico presente un lavoro quasi perfetto sotto il profilo dell'intesa e dell'affiatemento.
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